Il bivacco Luca Vuerich è uno dei punti d’appoggio più suggestivi delle Alpi Giulie, incastonato in un ambiente severo e autentico, ai piedi del Montasio. Raggiungerlo significa immergersi in un’escursione di carattere alpino, tra ghiaioni, panorami verticali e silenzi profondi. Il bivacco Luca Vuerich è una meta ideale per escursionisti esperti e amanti della montagna vera, dove l’esperienza conta più della comodità.
Punto di partenza & accesso
Si parte dai Piani del Montasio (~1 505 m), raggiungibili in auto da Chiusaforte passando per Sella Nevea. Parcheggi a quota 1 505 m, poi ti incammini lungo la stradina asfaltata che porta al Rifugio Giacomo di Brazzà (1 660 m), un comodo punto di sosta a circa 30 minuti dalla partenza.
Il percorso
- Sentiero 622: da Brazzà, imbocchi a sinistra e prosegui fino a un bivio a 1 686 m, dove prendi il sentiero 664, direzione Cime Gambon.
- Salita e traversata: segui il 664 sulle pendici sud-occidentali delle Cime Gambon, fino a incrociare il bivio con il Sentiero Leva a 2 285 m (circa 1h30 dal rifugio).
- Sentiero Ceria-Merlone: imboccato quello, in circa 30 minuti arrivi alla Forca de Lis Sieris (2 274 m).
- Tratto attrezzato finale: da qui inizia la sezione affilata con caschetto, imbrago e ferrata: roccette attrezzate, abbastanza esposte, ma non tecnicamente difficili. Superato questo, si arriva sulla cima del Foronon del Buinz dove si trova il bivacco, a 2 531 m.
Statistiche
- Lunghezza: 13 km ad anello
- Dislivello positivo: 1 .100 m
- Durata: circa 7 ore totali andate e ritorno
Perché è speciale
- Vista a 360° su Alpi Giulie slovene, Tauri austriaci e Dolomiti.
- Tramonto e alba memorabili, spesso accompagnati dal suggestivo fenomeno del “mare di nuvole”.
- Design e atmosfera: inaugurato nel 2012 in memoria di Luca Vuerich, moderno, minimal e integrato perfettamente nella roccia.
- Bivacco aperto e gratuito, con 8 posti letto e una vista mozzafiato (porta la donazione!).








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